Titolo: Banco per verifiche prestazionali di macchine utensili e motori

      Un mercato comune sempre più rivolto a costruttori ed operatori capaci di adeguarsi concretamente ai recenti standards qualitativi normalizzati, determina la progressiva crescita di una richiesta riconducibile a dispositivi capaci di controlli qualitativi rapidi ed affidabili, grazie ai quali poter accertare velocemente e con semplicità le reali prestazioni di un qualsiasi dispositivo finito.

      Considerando in tale ottica le tipiche necessità di costruttori di macchine utensili e più ampiamente, dei produttori e degli utilizzatori di motori, S.D.I. ha sviluppato la stazione 90085, grazie alla quale è possibile operare controlli localizzati alla fine di un processo produttivo, oppure all'ingresso (accettazione) di una subfornitura.

      Disponendo infatti della robusta stazione 90085, è possibile avvalersi di un sistema autonomo e completamente trasportabile, con il quale acquisire in simultanea la velocità e la coppia sviluppata dal dispositivo sotto verifica, parametri indispensabili per la corretta determinazione della reale potenza generata dal test in condizioni di carico.

      Il dispositivo è costituito da tre sezioni principali; il freno pneumatico con il quale riprodurre un carico meccanico di valore noto da applicarsi al test, il sistema sensorio di rivelamento e misura (costituito da un torsiometro di elevate prestazioni e da un rilevatore di velocità), e dal modulo di visualizzazione e controllo.

      Tramite il dispositivo di comando, è possibile applicare al test un valore di coppia (carico) in modo continuo ed impostabile secondo necessità, mentre grazie al torsiometro collegato in linea sull'albero del test, è possibile acquisire in tempo reale il valore di coppia applicato. Il torsiometro (di completa concezione e realizzazione S.D.I.), viene alimentato ed acquisito dal modulo di visualizzazione tramite i sui suoi contatti striscianti (slip rings), che rendono possibile il collegamento tra la parte stazionaria e quella rotante.

      La velocità di rotazione dell'albero del torsiometro (e conseguentemente quella del test ad esso collegato), viene invece rilevata tramite pickup magnetico, alimentato ed acquisito attraverso un ulteriore indicatore digitale ospitato nel modulo di visualizzazione e controllo.

      I collegamenti elettrici tra i diversi moduli sono garantiti da robusti ed affidabili connettori di tipo militare, mentre tutte le connessioni pneumatiche vengono realizzate tramite connettori di tipo veloce (quick connect); la pressione in ingresso viene stabilizzata attraverso un primo regolatore di pressione (con relativo manometro di verifica), a valle del quale agisce il regolatore fine con il quale viene applicata la coppia meccanica di verifica (la pressione applicata al freno viene visualizzata attraverso un secondo manometro).

      Per il funzionamento della stazione, è sufficiente disporre di aria compressa di impianto (circa 7 bar), necessaria per il funzionamento del freno pneumatico, di una sorgente di alimentazione 110 oppure 220 Vca, ed in ultimo, di una opportuna interfaccia meccanica indispensabile per accoppiare l'albero del test all'albero di verifica della stazione.

      La stazione viene normalmente fornita con certificati di calibrazione tracciabili NIST, riferiti alla verifica metrologica del sistema operata sia in senso orario che antiorario; in funzione di specifiche esigenze, Spare sas è disponibile nel valutare la fornitura della stazione, certificata secondo altri standards metrologici.